• Ognuno crede in quello che può e non in quello che vuole. (Massimo d'Azeglio)

  • Aiutare qualcuno anche per il suo solo bene talvolta è difficile se non impossibile. ( Schopenauer )

  • L'orgoglio, che tacitamente ci fa supporre la nostra superiorita' nell'abbassamento degli altri, ci consola de' nostri difetti col pensiero che gli altri ne abbiano de' simili o de' peggiori. (A. Manzoni)

  • Che cosa e' mai la saggezza degli uomini, quando essi non danno ascolto alla volonta' di quelli lassu'? (Goethe)

  • La donna mira infinitamente piu' a far felici che a esser felice. (Bogumil)

  • La donna si puo' infallibilmente conquistare con ogni specie d'adulazione; l'uomo in una maniera o nell'altra. (Chesterfield)

  • E' ornamento dell'uomo quella grandezza d'animo che nulla riporta alla ostentazione, ma tutto alla coscienza, e non attende ricompensa dell'aver ben fatto dalle lodi del popolo, ma dal fatto per se stesso. (Plinio)

  • A vivere senza che nessuno ti voglia bene, si diventa cattivi. (T. Gautier)

  • A partire da una certa eta', un po' per amor proprio, un po' per furberia, sono le cose che desideriamo di piu' quelle che fingiamo di non volere. (M. Proust)

  • Chi semina un campo, o educa un fiore, o pianta un albero, ha maggior merito di tutti. (J.G. Whittier)

  • L'orgoglio trova sempre un compenso, e non perde mai nulla, neppure quando rinuncia alla vanita'. (La Rochefoucauld)

  • Qualsiasi potere e' limitato dalla sua breve durata. (Seneca)

  • Ogni terra non produce ogni frutta. (Virgilio)

  • I vecchi sono bambini per la seconda volta. (Aristofane)

  • Da' due volte chi da' subito. (Proverbio latino)

  • L'esempio e' la lezione che tutti gli uomini possono leggere. (West, Education)

  • Il fanciullo merita il massimo rispetto. (Giovenale)

  • Noi non misuriamo la vita degli uomini dalla sua piu' lunga o piu' breve durata, ma dall'uso ch'essi han fatto del tempo della loro esistenza. (Friederich der Grosse)

  • Il segreto dell'esistenza umana non sta soltanto nel vivere, ma anche nel sapere per che cosa si vive. (F. Dostoievski)

  • Avrai sempre quelle sole ricchezze che avrai donate. (Marziale)

  • Il cuore ha le sue prigioni che l'intelligenza non apre. (Marcel Jouhandeau)

  • Dolersi e lamentarsi delle proprie sciagure, ove si ha il pianto di chi ci ode, ben merita l'indugio. (Eschilo)

  • E' da uomo malvagio l'ingannare colla menzogna. (Dante)

  • Non c'e' idea che in se' non porti la propria confutazione, o parola la parola contraria. (Marcel Proust)

  • L'avaro e' sempre povero. (Orazio)

  • Ognuno deve conoscere la propria misura. (Giovenale)

  • L'avere vinto se' stesso e' molto piu' glorioso che l'aver vinto un nemico. (V. Massimo)

  • A chi e' ben vestito molti fan credito, e lo giudicano sapiente benche' sia un idiota. (Binder)

  • Si deve aver cura che quando si gode buona salute, non si consumino le riserve che possono essere necessarie per eventuali malattie. (Celso)

  • Noi domandiamo un consiglio, ma andiamo cercando approvazione. (C.C. Colton)

  • Chi ha sanita', e' ricco e non lo sa. (Proverbio)

  • Spesso una cosa viene ritenuta impossibile dai piu', ma poi arriva uno sprovveduto che non lo sa e la realizza. (Albert Ainstein)